RACING FACTORY
sostiene ogni ambizione.
Un team, una visione, un’energia orientata alla performance e al superamento dei propri limiti.
MARGAUX GUILLAUME
UBICAZIONE: PLEUBIAN
Ex atleta di alto livello nel canoa slalom, Margaux ha scoperto il trail nel 2021 dopo aver concluso la sua carriera, una disciplina che praticava già durante i suoi stage in montagna per sviluppare la propria resistenza. Da allora ha trovato la sua dimensione tra i sentieri alpini e il GR 34, con in particolare una vittoria al Challenge Ouest Trail Tour 2025 come importante risultato. In questa stagione punta ai 90 km del Monte Bianco.
Massaggiatrice-fisioterapista e insegnante di yoga, Margaux pone la salute, la condivisione, la trasmissione e l’autenticità al centro del suo percorso. Il suo ricordo più bello rimane una salita notturna sulla TDS, trascinata da un’atmosfera unica tra i corridori e le montagne.
Entrare a far parte della Kinetik Factory rappresenta per lei un’opportunità per continuare a progredire all’interno di un gruppo, indossando con orgoglio i colori della Bretagna.
LÉO DANES
UBICAZIONE: BREST
Léo si avvicina al trail nel 2012 in occasione di una manifestazione locale, una disciplina che pratica inizialmente in modo sporadico prima di dedicarvisi più seriamente a partire dal 2025. Ex ciclista, ama in particolare i terreni tecnici e i percorsi che offrono panorami mozzafiato, sia in riva al mare che in montagna. Tra le sue migliori prestazioni, ricorda in particolare la mezza maratona su strada di Locronan-Quimper di quest’anno, mentre il suo prossimo grande obiettivo sarà l’Ultra-Marin.
Oltre allo sport, Léo sta seguendo un percorso di riqualificazione professionale nel settore dei materiali compositi e collabora anche come fornitore di servizi per ASO. Tenace ed esigente con se stesso, conserva come ricordo indelebile un trail in Nuova Caledonia, un’esperienza in cui i paesaggi gli hanno fatto dimenticare la fatica.
Il suo arrivo alla Kinetik Factory rappresenta un’opportunità per crescere al fianco di piloti esperti, per beneficiare di un ambiente stimolante e per condividere la propria passione con un gruppo
GUENAEL OLIVIERO
UBICAZIONE: QUIMPERLÉ
Appassionato di trail da quasi quattro anni, Guenael ha scoperto questa disciplina all’interno di un’associazione di trail nella Bretagna centrale, un incontro che gli ha rapidamente trasmesso il gusto per l’ultra e per lo sforzo su lunghe distanze. Oggi trova il suo terreno di gioco sui sentieri costieri della Bretagna, con un secondo posto a Guerlédan che rappresenta una delle sue migliori prestazioni. In questa stagione, il suo obiettivo principale era proprio questa gara, oltre alla qualificazione ai Campionati francesi di trail lungo, una sfida che ha superato con successo.
Pescatore, dopo aver prestato servizio per sette anni come sottufficiale nella Marina nazionale, Guenael incarna valori forti: disciplina, generosità e la capacità di non mollare mai. Il suo ricordo più bello rimane il periodo trascorso a Guerlédan, sostenuto da un’atmosfera eccezionale in casa che gli ha permesso di superare i propri limiti.
Entrare a far parte del Kinetik Factory rappresenta per lui l’opportunità di unirsi a un gruppo che condivide i suoi valori e di rappresentare con orgoglio la Bretagna.
MATHIEU HUBERT
UBICAZIONE: PACÉ
Mathieu si avvicina alla corsa alla fine del 2014 con una prima 10 km a Domloup, un’avventura intrapresa inizialmente per migliorare la propria resistenza cardiovascolare nella pesca subacquea. Con il passare degli anni, questa disciplina assume un ruolo sempre più importante nella sua vita quotidiana, fino a diventare una vera e propria passione. Oggi trova il suo terreno di gioco sui sentieri bretoni e sul GR 34, e va particolarmente fiero del titolo di Campione di Bretagna di maratona conquistato nel 2024 con un tempo di 2h22.
Manager in una PMI specializzata nella produzione di tubi flessibili per settori industriali esigenti, Mathieu ritrova nella sua attività sportiva quotidiana gli stessi valori che caratterizzano il suo percorso professionale: disciplina, metodo e ricerca costante del miglioramento. Il ricordo più significativo rimane la sua vittoria al Trail du Bout du Monde, un momento simbolico dopo dieci anni di allenamento e impegno.
JONAS IL MAOUT
UBICAZIONE: Bourbriac
Jonas si avvicina alla corsa dopo aver smesso di giocare a calcio, inizialmente come semplice corridore della domenica, per poi dedicarsi a pieno titolo al trail a partire dal 2023. Abituato da sempre a correre nella natura, oggi trova il suo terreno di gioco ideale in montagna, ma anche sui sentieri bretoni nei dintorni di Guerlédan o sul GR vicino a Plouha.
Tra le sue esperienze più belle, ricorda la sua prima 80 km in montagna ad Andorra, una gara caratterizzata da paesaggi eccezionali e da un’immersione nel cuore di un gruppo di atleti d’élite.
Oltre allo sport, Jonas lavora in un centro sociale come operatore giovanile. Appassionato e animato dal desiderio di condivisione, attribuisce grande importanza alla gentilezza e alle emozioni collettive. Per lui, i ricordi più belli delle gare rimangono quelli vissuti con i suoi cari, in particolare i loro sorrisi e il loro orgoglio al traguardo.
FABIEN TREFFLÉAN
Fabien pratica il trail in modo sistematico da cinque anni, dopo aver scoperto questa disciplina per curiosità durante una gara locale. Rapidamente conquistato dalla varietà dei percorsi e dall’intensità dello sforzo, oggi trova il suo terreno di gioco preferito sul GR 34, un itinerario che rispecchia il suo gusto per i paesaggi e le sfide variegate. Tra le sue prestazioni più belle, ricorda i podi conquistati nelle diverse tappe dell’Ouest Trail Tour e la sua UTMA, una gara particolarmente soddisfacente dal punto di vista fisico.
Responsabile di uno stabilimento industriale nel settore agroalimentare, Fabien pone l’impegno, l’umiltà e il rispetto al centro del proprio percorso, sia nella vita professionale che in quella sportiva.
Il suo ricordo più bello rimane Ultra Marin km del 2022, dove ha conquistato il secondo posto dopo una splendida rimonta, un momento reso ancora più speciale dal fatto di averlo potuto condividere con i suoi cari.